Se nel tuo studio c’è già uno scanner intraorale, cambiare laboratorio odontotecnico non richiede di cambiare scanner, software o modo di acquisire il caso. Nella gran parte dei sistemi un nuovo laboratorio si aggiunge in due modi: come destinatario nella piattaforma del tuo scanner, oppure ricevendo il caso esportato in un formato standard come STL o PLY.
La parte tecnica richiede pochi minuti. Quella che richiede metodo è l’altra: capire, su un caso reale, se il nuovo laboratorio lavora meglio di quello attuale. Qui trovi entrambe.
Perché tanti studi digitali restano con un laboratorio che non li convince
Quasi mai per ragioni tecniche. Si resta per abitudine, per il rapporto personale con il tecnico, per il timore di dover «ricominciare da capo». E spesso per un’idea sbagliata: che le scansioni fatte con un certo scanner possano andare solo a un certo laboratorio.
Nel frattempo il costo di restare si accumula in silenzio. Contatti da ritoccare in poltrona, occlusione da correggere, tempi che slittano, rifacimenti. Singolarmente sembrano incidenti. Messi in fila, sono il prezzo di un cambio che non si fa perché sembra complicato.
Non lo è.
Due strade per inviare il caso a un nuovo laboratorio
Strada 1 — Aggiungere il laboratorio nella piattaforma dello scanner. I software di acquisizione e i relativi portali permettono in genere di inserire un nuovo laboratorio tra i destinatari. Il caso parte con la prescrizione, esattamente come fai oggi: cambia solo il destinatario.
Strada 2 — Esportare il caso in formato aperto. Lo scanner esporta la scansione in un formato standard, che qualsiasi laboratorio digitale può aprire:
- STL — la geometria del modello, lo standard più diffuso nel settore;
- PLY — oltre alla geometria può conservare le informazioni di colore;
- OBJ — alternativa supportata da molti software CAD.
Il file si invia poi tramite un canale di trasferimento protetto. Trattandosi di dati sanitari, evita di far viaggiare scansioni con nome e cognome del paziente su canali non protetti.
Le procedure cambiano da sistema a sistema e tra le versioni del software. Se non trovi l’opzione, chiedi al supporto del produttore o direttamente al laboratorio che deve ricevere il caso: un laboratorio digitale serio te lo spiega in cinque minuti.
C’è un solo caso in cui il cambio si complica davvero: quando nessuna delle due strade è disponibile senza licenze aggiuntive, autorizzazioni o passaggi che nella pratica nessuno fa. Lì non hai uno scanner, hai un ecosistema chiuso. Ne abbiamo parlato qui: Scanner intraorale «gratis» dal laboratorio: le 7 domande da fare prima di firmare.
Non cambiare laboratorio: aggiungine uno, su un caso pilota
L’errore più comune è pensare al cambio come a una scelta secca: tutto il lavoro al nuovo laboratorio da lunedì, oppure niente. È per questo che molti studi non si muovono mai.
Il metodo che funziona è un altro: affiancare il nuovo laboratorio su un singolo caso e decidere dopo, con un manufatto in mano.
Scegli il caso giusto
Non il più semplice, perché non ti direbbe nulla. Non il più complesso, perché è troppo rischio su un primo rapporto. Il caso giusto è una lavorazione che fai spesso, come una corona singola o un ponte breve: così hai un confronto diretto con quello che ti arriva oggi dal laboratorio attuale.
Invia un caso completo
Più il primo caso è completo, più la valutazione riguarda il laboratorio e non le informazioni mancanti. Prima di inviare, controlla di avere:
- arcata preparata e antagonista completi;
- registrazione del morso;
- margini leggibili nella scansione (se è un punto critico, leggi perché il margine non si legge nella scansione intraorale);
- prescrizione con materiale, colore e tempi richiesti;
- foto con la scala colore, se il caso ha una componente estetica.
Valuta cinque cose, non solo il fit
- Controllo in ingresso. Il laboratorio ti ha segnalato un problema della scansione prima di produrre, o ha prodotto comunque?
- Comunicazione. Domande tecniche pertinenti, risposte in tempi ragionevoli, un referente chiaro.
- Adattamento e punti di contatto. Quanto hai dovuto ritoccare in poltrona.
- Occlusione. Quanto hai dovuto correggere.
- Tempi. Rispettati o no, rispetto a quanto dichiarato.
Per noi il primo punto è quello che dice di più. Un laboratorio che controlla il file prima di mandarlo in produzione è un laboratorio che preferisce una telefonata oggi a un rifacimento fra dieci giorni.
E il laboratorio attuale?
Se non hai firmato un’esclusiva, non c’è nulla da comunicare né da rompere: inviare un caso a un secondo laboratorio è una scelta che resta tua, caso per caso.
Se invece hai un contratto con minimi mensili, prima di spostare lavorazioni rileggi durata, preavviso e penali. Non per rinunciare al confronto, ma per sapere esattamente quanto margine di manovra hai già oggi.
Se il secondo laboratorio vuoi provarlo con Odontofy
Odontofy Digital Lab lavora con i file dei principali sistemi di scansione, tra cui 3Shape, Medit, iTero, Dentsply Sirona e Shining 3D. Continui a usare il tuo scanner, il tuo software e il tuo modo di lavorare.
Ogni caso viene controllato in ingresso, preparazione, margini e antagonisti, prima di passare a progettazione e produzione. Dietro il flusso digitale ci sono quarant’anni di esperienza odontotecnica su protesi fissa, implantoprotesi, protesi mobile e lavorazioni digitali.
E se lo scanner non ce l’hai ancora, possiamo metterne uno a disposizione all’interno della collaborazione.
In entrambi i casi vale la stessa regola: nessun vincolo di esclusiva. Ogni caso resta una tua scelta.
Vuoi provare Odontofy su un caso?
Scrivici quale scanner usi: ti diciamo come inviarci il primo caso e verifichiamo la compatibilità prima di iniziare.
Domande frequenti
Devo avvisare il laboratorio attuale se invio un caso a un altro laboratorio?
Se non hai un accordo di esclusiva, no. Se hai un contratto con minimi mensili, verifica prima le condizioni.
Meglio inviare il file in STL o in PLY?
Dipende da cosa chiede il laboratorio e dalla lavorazione. Il PLY può conservare il colore, utile come riferimento visivo; l’STL contiene la sola geometria. Nel dubbio, chiedi al laboratorio prima del primo invio.
Posso lavorare con Odontofy solo per alcune lavorazioni?
Sì. Senza esclusiva puoi scegliere il laboratorio caso per caso.